Apre il 5 maggio il primo Parco Avventura sui Colli Euganei, un esempio di eco-sostenibiltà del turismo.

 

Le fredde dita del brivido che corrono lungo la schiena pizzicando la nuca, un nuovo senso di libertà, nuove prospettive per osservare e vivere la natura. Emozioni ora alla portata di tutti nel  nuovo Parco Avventura “Le Fiorine”, il primo sui Colli Euganei, dal 5 maggio ogni weekend e, dopo la chiusura della scuole, anche nei giorni feriali per tutta l’estate.

 

Inaugurato lunedì 23 aprile 2012 da Franco Manzato, Assessore regionale ai Parchi, Gianni Biasetto, Presidente del Parco Regionale dei Colli Euganei e Barbara Degani, Presidente della Provincia di Padova, il nuovo parco avventura è stato “battezzato” dalle autorità stesse che si sono cimentate, non senza divertimento, su alcuni percorsi. Ad attendere con pazienza la fine della cerimonia anche la prima turista straniera, una signora tedesca, unica del suo gruppo a voler provare l’emozione di due passi a mezz’aria.

 “E' un momento molto importante per il Parco Regionale dei Colli Euganei che si arricchisce con un’opera che avrà un grosso richiamo turistico – ha esordito il presidente dell’Ente Parco, Gianni Biasetto – Un’opera voluta da tempo che viene inserita nel circuito dell’Educazione Naturalistica resa possibile grazie ad un lavoro sinergico. Con la Provincia di Padova che ha dato in gestione per 20 anni questa parte di bosco, con la Regione Veneto che lo ha finanziato attraverso i progetti POR e – ha concluso – con il nostro Ufficio tecnico e l’azienda incaricata alla costruzione delle strutture aeree”. Il parco avventura “Le Fiorine” si trova nell’omonima località sul Monte Grande in comune di Teolo (PD), all’interno di un bosco popolato da grandi esemplari di Rovere e Castagno, per una superficie totale di circa 2 ettari di proprietà della Provincia di Padova.

“E' tutto molto bello e molto interessante – ha considerato Barbara Degani, presidente della Provincia di Padova – una grande attrazione per un territorio che già offre molti spunti di divertimento come le arrampicate a Rocca Pendice, le passeggiate tra i sentieri e giri in bicicletta lungo l’Anello ciclabile dei Colli Euganei che è stato da poco concluso. Un’altra possibilità per i nostri ragazzi – ha sottolineato – di passare qualche ora in un ambiente bellissimo e in un bosco meraviglioso”.

Anche l’assessore  regionale ai Parchi Franco Manzato ha sottolineato l’importanza che riveste il Parco Avventura “Le Fiorine” per il turismo del territorio. “L’obiettivo del progetto è quello di attrarre più gente possibile in un Parco che può offrire moltissimo – ha spiegato Manzato – attirarle all’interno della Natura e di conseguenza all’interno del Veneto. Non si deve dimenticare che, oltre alle grandi destinazioni, ci sono anche i Parchi”.

I castagni e i roveri ad alto fusto che caratterizzano il bosco, che incontra il suggestivo prato di Passo Fiorine, sono le “colonne“ su cui poggia l’Avventura del nuovo Parco. L’impianto è composto da un insieme di percorsi sospesi tra gli alberi a diverse quote di altezza sui quali gli utenti possono muoversi liberamente, precedentemente istruiti ed equipaggiati con un dispositivo di sicurezza analogo a quello usato in alpinismo (imbragatura, moschettoni, carrucola).

Il Parco propone 5 diversi percorsi adatti a ogni età e preparazione atletica. L’attività  si svolge in piena sicurezza in quanto si è sempre imbragati e seguiti da personale qualificato.

Il primo percorso è denominato “briefing” sul quale vengono preparati quanti vogliano cimentarsi su questi  sentieri  aerei  istruendoli sulle tecniche da utilizzare, l’equipaggiamento da indossare e la sua gestione.

Gli altri, invece, riprendono i colori utilizzati in montagna per definire il grado di difficoltà delle piste da sci. Quindi, abbiamo i percorsi verde, blu, rosso e nero.

Il verde è quello dedicato ai più piccoli e si svolge a circa un metro dal terreno.

Il blu e il rosso si svolgono ad altezze variabili e sono indicati principalmente per bambini e ragazzi, anche se non sono esclusi gli adulti che vogliano iniziare da altezze meno impressionanti come potrebbero sembrare quelle del percorso più difficile.

Infatti, il nero è quello più impegnativo che arriva ad una quota massima di 14 metri ed è adatto ai ragazzi più grandi e agli adulti.

Un aspetto interessante del Parco Avventura “Le Fiorine” è il luogo in cui si è potuto realizzare questa struttura aerea. Il bosco ad alto fusto si trova in una zona di riserva naturale. Trattandosi di un insieme di attrezzature rimovibile, a basso impatto paesaggistico e nel pieno rispetto delle essenze arboree è stato possibile portare a buon fine il progetto.

Un valido esempio di turismo all’aria aperta eco-sostenibile.

 

Per informazioni: Centro di Educazione Naturalistica “Casa Marina” tel. 049 9131781